Logo TorinoArt
                                               Abitare immobiliare servizi e consulenza  
                                    ParaFARMACIA Aurora              Multisala Petrarca                 Studio Medico PoliSpecialistico Mazzini                          Agenzia Abitare


| Home | Chi siamo | Artisti | Inserimento | Newsletter | Expo | Associazioni | Links | Contatti | Agreements | Eventi |


ASINARO CARLO Via E. Brusa 27, 10149 Torino  Tel. 345/222/1872 carlo.asinaro@gmail.com  www.carloasinaro.com

CARLO ASINARO


A kiss in the future


Miseria


The word in her mouth

 


Cucù


Non morire


Dependence


To row


Cars


Turno
 

 


Scala 40
 


Il viale

 

Carlo Asinaro nasce il 6 Gennaio 1986.
La passione per la fotografia inizia con gli studi intrapresi nel 2005 presso l’istituto tecnico Albe Steiner.  Nonostante una buona conoscenza su analogico e sviluppo e stampa in camera oscura, il suo corredo versa sul digitale.  Il suo occhio fotografico si posa con maggior interesse su ritratti e close up.

 
Hate

 
Two faces


Two faces White & Black

 
Coffe break


Exit


In cammino


Portrait

 


Gli occhi di Notre dame


Père Lachaise


Trap


Sand

 
Profile

 
Flower


Details


Fly


Bee


Broken


Soft


Viola


The Road

Preparazione
La vita di un uomo è un’intera preparazione, nel dizionario la sua definizione è:
Il preparare, il prepararsi l'insieme delle nozioni, dei mezzi, ecc. di cui uno è provvisto per un determinato scopo.
Esiste la preparazione Professionale, spirituale e atletica.
Queste tre permettono all’uomo di formare Mente, spirito e corpo, Senza una di esse l’uomo non può definirsi completo, perché manca una parte del proprio essere che non ha sviluppato.
Quando un uomo si prefissa uno scopo, parte in lui la fase di preparazione che lo porterà a formarsi per raggiungere lo scopo prefissato.
La preparazione non necessariamente sviluppa una singola parte, ma anche le tre parti contemporaneamente.

Ringraziamenti
Ringrazio Alberto Cirillo e Laura cotta per la disponibilità nel realizzare un servizio fotografico all’interno della loro palestra.
Ringrazio anche tutti i clienti della Body Island per la collaborazione mostratami.

 

DOLORE

Comprendo il dolore straziante
Che risuona con forza nella mia mente
Ma vado avanti dritto con questa cicatrice 

"Dovrei semplicemente superarlo. Dovrei smettere di provarlo."
Così da tenere al riparo questo cuore ferito
"Non m'importa se sono ferito, perché ormai non provo più alcun dolore."
Tutto questo mentre arrancavi, trascinando i piedi dietro di te.

Avevo perso di vista me stesso,
e ormai prossimo a schiantarmi al suolo
ho capito che era solo il rumore del vento... 

Sono venuto qui per dirti una cosa, segnato dalle mie profonde cicatrici
Prima di essere schiacciato da questo sconfinato mondo
Te lo ricordi? Quel cielo colmo di lacrime

Quel dolore ti ha protetta al posto mio
Quel dolore ti proteggerà per sempre

 (Riesci a sentirmi? Anch'io)


Dolore


Dolore

 
Dolore

 
Dolore


Dolore


Dolore


Dolore


Dolore

Curriculum

   Formazione
  
2003 si qualifica nel settore grafico pre-formatura e formatura presso CNOS FAP Valdocco. 
   2004 si specializza come operatore settore grafico pre-stampa digitale.
   2005 si qualifica come operatore grafico per servizi pubblicitari.
   2007 si specializza come operatore nel settore grafico Editor multi-mediale e si diploma presso Albe Steiner come operatore grafico per
   servizi pubblicitari.
   2008 inizia il suo percorso lavorativo presso lo studio grafico SOGEC srl come fotolitista.

   Esposizioni, partecipazioni, Concorsi
   2005
vince il concorso  CittAgorà indetto dal comune di Torino con una locandina grafica.
   2007 vince il concorso ViviDown indetto dal comune di Milano con una locandina pubblicitaria.
 

Recensioni, critiche, commenti e interpretazioni

       Carlo Asinaro. Un fotografo che interpreta la realtà trasformando la percezione in appercezione, la capacità dell'artista di colorare le immagini percepite dai recettori visivi con il tono affettivo delle emozioni.
       Condivide con noi il suo mondo interno attraverso immagini che ci emozionano, infastidiscono o fanno sognare... Incubi indiscreti che popolano la nostra realtà e la nostra esperienza diventando vivi e reali... Mi sembra di identificare tre protagonisti nelle opere dell'Autore: la solitudine, la noia e la paranoia.
        Forse in quest'ordine si succedono, perchè la solitudine quando è troppa genera la noia e la noia si riempie di immagini fantasiose, distorte, deliranti...  Come quando osserviamo le nuvole in cielo  spostate dal vento che cambiano forma e nella nostra immaginazione diventano cavalli, volti, mostri...  ( Dr. Enrico Bossi, Psicoanalista Adleriano, febbraio 2009)

        Le immagini della macchina fotografica di Carlo Asinaro trasportate su carta e su Web sono limpide, incisive, senza fronzoli. Non vi è nulla  di superfluo, nulla di barocco in esse, nessun arricchimento, solo l'immagine come viene percepita e fissata in un attimo attentamente e sapientemente scelto, frutto di una lunga e meticolosa ricerca che porta ad una raffigurazione statica ferma il tempo nell'attimo dello scatto.
       Tutte le immagini hanno in comune la caratteristica di cogliere l'attimo, quella piccola istantanea temporale che esprime, nella sequenza multipla dei fotogrammi della vita, l'essenzialità e solo questa, come in "Broken", "Cars" ed in "A kis in the future". Sono immagini  scarne e scarnificate, ridotte ai minimi termini e per questo difficili da ottenere, poiché nella vita quotidiana si riscontra una pletora di informazioni visive che ottundono i nostri sensi, ubriacando la nostra mente che resta confusa nell'elaborazione dell'inutile.
       Carlo Asinaro non abbellicsce le foto, non le ritocca, non aggiunge nulla a quello che la realtà offre e, anzi, sceglie con accuratezza le immagini e le situazioni prive di ridondanza. Carlo Asinaro le foto le scatta e basta, coglie il momento essenziale delle cose, deprivato dell'inutile e del pleonastico. Tutto il resto è lasciato alla fantasia ed alla elaborazione dell'Osservatore che potrà vedere quanto non viene descritto, ma che è comunque sotteso alle immagini stesse. (F.Lucertini, Febbraio 2009)

Hanno scritto di Carlo Asinaro

Enrico Bossi, Francesco Lucertini
 

 



Per informazioni digita  info @ torinoart.it  senza spazi
(misura anti-spam)

             
Multisala Petrarca